55B CrackNEWS

Pubblicati su Nature Communications, i risultati indicano che la Chlamydia pneumoniae può persistere sia nell'occhio che nel cervello per periodi prolungati, suscitando preoccupazioni sul suo ruolo nell'infiammazione cronica e nell'infezione in relazione alle malattie neurodegenerative. La ricerca indica una nuova direzione per le strategie di trattamento che si concentrano sulle infezioni persistenti, suggerendo strade come interventi antibiotici precoci e terapie volte a ridurre l'infiammazione.
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