Everyday Health

Un'analisi avanzata dell'intelligenza artificiale potrebbe essere in grado di individuare caratteristiche sottili nel linguaggio di una persona che potrebbero aiutare i medici a individuare il morbo di Alzheimer anni prima che compaiano i sintomi del declino mentale. È quanto emerge da una recente ricerca pubblicata sulla rivista Diagnosis, Assessment and Disease Monitoring dell'Alzheimer's Association, secondo la quale l'elaborazione del linguaggio naturale (NLP), il riconoscimento vocale e l'apprendimento automatico potrebbero essere utilizzati per identificare cambiamenti vocali difficili da misurare che corrispondono a specifici biomarcatori legati alla malattia di Alzheimer, tra cui i livelli della proteina amiloide-beta, che gli scienziati hanno paragonato a "semi" che possono poi crescere fino a diventare Alzheimer.
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