Cedars Sinai

Un nuovo studio rivela l'infiammazione causata dalle infezioni, che può consentire di individuare e trattare i bersagli della malattia di Alzheimer Secondo uno studio del Cedars-Sinai, la Chlamydia pneumoniae, un batterio comune che causa polmonite e infezioni sinusali, può rimanere nell'occhio e nel cervello per anni e può aggravare la malattia di Alzheimer. Pubblicata su Nature Communications, la scoperta suggerisce che questo batterio può amplificare la malattia di Alzheimer e indica potenziali interventi, tra cui terapie che limitano l'infiammazione e trattamenti antibiotici precoci.
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